KAIZEN - il segreto del miglioramento continuo - D.F. DAIMON Consulting

“Ogni impresa che continui ad essere semplicemente gestita ed amministrata, sia pure con la massima competenza, se non si trasforma continuamente e non si adatta a nuovi compiti ed a nuove situazioni, perde con il tempo qualsiasi significato ed alla fine è destinata a scomparire”. [Joseph Alois Schumpeter]

Il KAIZEN è una metodologia nata in Giappone di gestione del cambiamento, con un approccio graduale e continuo, per attivare il miglioramento nell’ambito di qualsiasi attività ed organizzazione.

KAIZEN è la composizione di due termini giapponesi e significa “essere costantemente orientati al cambiamento (KAI) per migliorare (ZEN) imparando a progredire facendo tesoro degli errori passati, senza fermarsi nemmeno davanti ai successi”. È l’impegno ad apportare ogni giorno piccoli miglioramenti ovunque si può: nella vita personale, privata, sociale, professionale.

Cultura orientale contrapposta a quella occidentale
La cultura orientale più attenta al rispetto degli aspetti umani ed alla costruzione progressiva di situazioni durature nel tempo si concretizza in un lavoro di squadra continuo ed incrementale che si fonda sulla centralità delle persone e sull’attaccamento etico di queste alla propria organizzazione ed alla collettività.
È in contrapposizione con la cultura occidentale in cui il miglioramento viene per lo più perseguito con operazioni drastiche di cambiamento da cui si aspetta un immediato ritorno dell’investimento, decise dai vertici delle organizzazioni in grande autonomia e, quindi, in qualche modo subite dalle persone.

KAIZEN come Filosofia
KAIZEN oltre ad essere una metodologia è soprattutto una filosofia finalizzata ad innescare l’entusiasmo e la creatività delle persone per la continua eliminazione degli sprechi (MUDA) da tutti i processi aziendali e per la continua ricerca di soluzioni innovative, da applicare subito, per poi continuare a migliorare e farle evolvere. Il principio su cui si fonda questa filosofia è che "L'energia viene dal basso", ovvero il risultato in un'impresa non viene raggiunto dal management ma dall’attività e dall’impegno del personale diretto sul prodotto o servizio. Il management dovrà assumere una nuova mansione, non tanto legata alla gestione gerarchica quanto al supporto dei colleghi coinvolti nella produzione o nell’erogazione del servizio.

KAIZEN come Metodologia
KAIZEN è una metodologia che viene applicata partendo dal cliente e mettendo in evidenza, a tutti gli stadi del processo di produzione, di logistica, di servizi, etc., quello che per il cliente costituisce il valore aggiunto reale dell’attività o del prodotto.
Tutto il resto è MUDA, ovvero spreco.
Per questo bisogna cercare di eliminare tutte quelle attività che il cliente non è disposto a pagare. L’approccio KAIZEN si ottiene con il raffinamento delle idee e con l’applicazione del PDCA (acronimo dall'inglese Plan–Do–Check–Act, in italiano "Pianificare - Fare - Verificare - Agire")

Obiettivo del KAIZEN
Il metodo KAIZEN sviluppa un processo che consente di raggiungere il risultato di essere LEAN, ovvero avere un sistema produttivo orientato alla continua eliminazione degli sprechi (MUDA) e la cui applicazione si focalizza sul GEMBA (parola giapponese che indica il luogo in cui si crea il valore per il cliente).
È basato su quattro pilastri che consentono al “flusso di scorrere, tirato dal cliente”:

  • TQM o Qualità Totale;
  • TPM o Total Productive Maintenance;
  • JUST IN TIME, in altre parole produrre ciò che serve quando serve;
  • POLICY DEPLOYMENT: ovvero declinare e “tradurre” gli obiettivi aziendali a tutti i livelli in modo che ogni giorno le attività di tutte le persone in azienda vadano, consapevolmente, nella stessa direzione.

 

 

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